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racconti erotici di Rupescissa

racconti erotici : Guardami (... sono piena)
Posted by Rupescissa on 2011/1/20 12:55:46 (11752 reads)

Lei scende più veloce questa volta e geme.

Risale e vedo già il membro dell’uomo ricoperto dal suo muco, è talmente eccitata da ricoprirlo del tutto.


Click to see original Image in a new window- Guardami!

Claudia richiama la mia attenzione.



- Su! Guardami!


Insiste, vuole che mi concentri su di lei.



- Cosa vuoi da me? Lo prendo?



Annuisco.

Lei poco alla volta inizia a scendere con le gambe aperte sul membro dell’uomo seduto alle sue spalle, sino a poggiare le labbra della vagina sul glande.
La mano dell'uomo tiene il sesso in posizione e lei strofina sensualmente le labbra lasciandole aprire, ma non scende. Si strofina assaporando quel lieve contatto, a volte pare che rifiuti la penetrazione poiché appena lo sente puntare sul buchino subito avanza con il pube. Insiste per qualche minuto con questo gioco sin che lo accoglie per meno di un centimetro.



- Sino in fondo? – la sua voce si sta facendo roca.


Annuisco ancora.

Lei scende decisa, senza fermarsi, senza la minima esitazione. Con incredibile facilità il suo ventre accoglie tutto il membro. Le gambe si aprono appena appoggia il sedere sull’uomo e ruota in avanti il bacino per prenderlo più dentro possibile. Il viso dimostra tutta la sua eccitazione trasformandosi in quell’espressione di piacere che conosco bene.

La bocca si apre in un sospiro mentre la sua mano scorre lenta sul ventre per raggiungere la vagina. Qui si apre per circondare il membro con due dita, in modo da controllare con il tatto quanto le sia entrato dentro. Mi guarda con gli occhi che iniziano ad appannarsi, apre ancora la bocca e inspira a fondo poi sale lenta sino a farlo quasi uscire.



- Ancora?
Scendo ancora? – la sua voce testimonia un tono d’urgenza, vuole scendere ma allo stesso tempo vuole la mia approvazione.



Annuisco.

Lei scende più veloce ancora questa volta e geme.

Risale e vedo già il membro dell’uomo ricoperto dai suoi umori, è talmente eccitata da ricoprirlo del tutto.



Fino in fondo? – mi domanda.
Fino in fondo! – concordo


Claudia inizia a muoversi su di lui, lenta e controllata. Sale sino al limite poi scende più volte. Si sta preparando a godere, vuole sentirlo scorrere nel ventre prima di spingersi completamente contro di lui e contrarre il bacino.

Il suo viso diviene quasi irriconoscibile, un’espressione distorta dal piacere parte dai suoi occhi per esaltarsi nella bocca.

I capezzoli sono eretti, la pelle è lucida di sudore e freme.

Lei si spinge contro di lui, abbassa lo sguardo sul ventre come per costatare quanto lo abbia dentro poi muove le anche. Ruota il bacino e contrae il ventre.

Posso immaginare sin dove le arrivi, se mi concentro riesco a proiettare quel membro dentro il suo ventre. La carne che la penetra la sta divaricando mentre le labbra seguono con precisione il contorno del pene.

Lei geme, ansima più per mio beneficio che per reale necessità. Le piace farsi notare mentre gode.

Il suo pube scorre avanti e indietro senza mai lasciare uscire il membro, lo tiene profondamente piantato nel ventre, capisco che vuole sentirsi piena, vuole sentirlo puntare sul collo dell’utero mentre inizia a godere sul serio. Si accarezza il seno pizzicandosi i capezzoli, so che le piace... so cosa vuole!

Un gemito più intenso del solito, gli occhi spalancati e poi chiusi stretti, la bocca socchiusa; capisco che sta per venire.

- Ohh, sì... Oh, sì... Vengo! - rantola la sua voce che ha perso traccia di ogni dolcezza ora.

Un urlo rauco e poi il corpo che s’inarca, si spinge più giù che può e rimane immobile per qualche istante in assoluto silenzio, senza respirare, il suo corpo è tanto teso da fremere. Poi appoggia le mani dietro, sul corpo dell’uomo e solleva il pube per poi scendere subito con un ritmo forsennato: è nel pieno dell’orgasmo.

Salta letteralmente su di lui, non so come può reggerla.

Poi si calma, rallenta poco alla volta il ritmo sino a fermarsi con il membro completamente dentro. Ora muove solo più lentamente il pube.

Ha i capelli sparsi sul viso che si attaccano alla pelle sudata.

Osservo il suo ventre che lucido si muove ancora per sentire il membro che ha dentro, piccole oscillazioni e delicate contrazioni. Le piace sentire qualcosa dentro appena è venuta anche se è completamente dilatata.




- Guardami!


Richiama la mia attenzione sui suoi occhi.



- Come? Dimmi come! - noto una certa urgenza nella sua voce.


Vuole sapere come deve terminare il rapporto. Vuole che sia io a scegliere.

Studio la sua espressione, controllo le pupille, l’espressione della bocca... scendo sul pube e lo vedo trafitto da quel membro. Poi abbasso lo sguardo sul ventre pieno della carne dell'uomo ed osservo controllo come lo muove sensuale, lenta, vogliosa.



- Questo è il tuo gioco, prendilo come vuoi tu.

- Dimmelo! - non è una preghiera la sua.

- Fatti riempire!



Lei mi sorride soddisfatta, voleva proprio questo.

Si solleva lentamente e prende l'asta con la mano, tenendolo appena dentro inizia a menarlo, lo sta masturbando tenendo il glande dentro... come se volesse svuotarlo in quel modo. Sorride prima di calare ancora sino a prenderselo tutto dentro, quindi si solleva tutta e ne sfrutta la lunghezza completa. È già venuta ma questo non le impedisce di godere di questa penetrazione. Il suo viso ha un espressione tra il languido ed il goduto. È bellissima.
Improvvisamente lei si ferma, lo tiene tutto dentro. Lascia regolarizzare il respiro poi si volta verso l'uomo:

- Mi scopi? - domanda con un tono di voce al quale non si può dire di no

Lentamente si solleva da lui e si sdraia sul tappeto dinanzi a me con le gambe rivolte verso il divano di prima.
Sensualmente le apre e solleva il pube invitante. Lui non attende altro invito, s'inginocchia proprio dinanzi a lei, porta le mani sui fianchi di Claudia e lentamente le solleva il bacino portando il pube dinanzi al suo sesso.
Claudia si posiziona e si fa penetrare.
Il sesso dell'uomo scompare nel suo ventre, la riempe e scivola in lei lucido tanto è bagnata.
Lui si muove lento, le fa assaporare sino in fondo la sua carne spingendo con forza quando è tutto dentro di lei.
Claudia inizialmente pare inerte, ha gli occhi chiusi e respira a ritmo delle spinte di lui, poi inizia a sospirare.

- Mi piace il tuo cazzo, dammelo... dammelo tutto!

Lei tiene il bacino sollevato in modo da facilitarlo ed allo stesso tempo non offrigli uno stimolo troppo intenso.
Non vuole che lui goda, non ancora.
Si concentra completamente su di lui, osserva l'espressioni dell'uomo e come si muove, vuole farlo durare, ha ancora fame.
Vuole ancora godere.
Porta una mano sul ventre e scivola verso la vagina, sfiora il pene dell'uomo che le scivola ritmicamente dentro poi inizia a stuzzicarsi il clitoride.
Torna a gemere.
Inarca la schiena e sospira, sta godendo. Un piacere dolce, lento e quasi morbido. Non paragonabile all'orgasmo che ha appena provato.
Ora che si è abbandonata completamente al suo amante lui inizia a godere. Spinge con maggiore forza, la scopa cercando il piacere sino ad eiaculare dentro di lei mentre ancora si muove.
Il seme colma il ventre di claudia che si lascia riempire con espressione estatica sul viso.
Quando lui esce lei crolla esausta sul tappeto, rimane con le gambe divaricate massaggiandosi il bacino.
Riposa qualche istante poi si alza in piedi e viene verso di me. Divarica leggermente le gambe per mostrarmi le goccie di sperma che lentamente colano dalle labbra.

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- Guardami! Sono piena!


Attira il mio sguardo sulla mano che apre le labbra della vagina e sul seme dell’uomo che cola da lì.


- Sono piena! - ripete - Mi volevi così?

Emana profumo di sesso, la pelle lucida e sudata sottolinea la bellezza del suo corpo, la vagina piena di sperma la sua femminilità.

Divarica ancora un po' le gambe e spinge due dita della mano dentro di sé, con gli occhi chiusi ed un sospiro, le spinge sino in fondo prima di ritrarle arcuate imbrattate di seme.

- Sì, sono piena! - mormora osservandosi la mano.

Senza aggiungere altro esce dalla stanza, poco dopo sento l'acqua della doccia scorrere.
La serata di Claudia non è ancora terminata.

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